11 Ago

Largo ai giovani: Dicen que dicen

Un giovane trio argentino che sta muovendo i primi passi ci scrive proponendo uno scambio link che noi, ovviamente, accettiamo volentieri.

Si chiamano “Dicen que dicen” e questo è il loro sito:

http://dicenquedicentango.com.ar

Due immagini rubate dai loro video:

01 Ago

Apprezziamo le differenze: Osvaldo Fresedo

Ed ecco Osvaldo Fresedo accompagnato dalla voce delicata di Hector Pacheco “qualche anno dopo…”. Credo che queste registrazioni siano degli anni ‘50. Buon Ascolto !

 

 

Hector Pacheco                                    Osvaldo Fresedo   

        

Pero Yo se
Lo Han Visto con Otra
Nostalgias
Vida Mia

01 Ago

Tango di una notte di mezza estate

Mercoledì al Palasegrate con l’orchestra “Nuevo encuentro”, un trio+1 formato da chitarra, bandoneon, basso (elettrico, peccato…) e violino.


Miguel Angel Acosta Guitarra y voz,Carlos Buschini bajo,Lautaro Acosta Violin,David Pecetto Bandoneòn

Arrangiamenti accattivanti, piacevoli, ballabili. Sfortunatamente l’acustica lasciava un po’ a desiderare. Altro appunto sul repertorio: una esagerata predisposizione per le milonghe!!!

Nel complesso una bella serata. Anche per la presenza di una folta schiera di amici/compagni di classe.

La vera Etoile della serata però è stata Elisa, di ritorno da Buenos Aires e ricchissima di energia positiva :dd:

30 Lug

Un’irriconoscibile…….Orchestra

Se si considera l’evoluzione di un’orchestra di tango dalle origini alla completa maturazione o viceversa si possono avere delle piacevoli sorprese come in questo caso: riuscite a riconoscere di quale orchestra si tratta ??? In questo caso era proprio alle origini.

Brano A
Brano B
Brano C
Brano D
Brano E

24 Lug

Nuovo video

El abrazo del cigno

Scoop (in tutti i sensi) della redazione di Anarcotango!

13 Lug

Se passate da Pegognaga (Mantova)…

…oltre ai meloni, le angurie, i salami e le salamelle, i caplét, i tortelli di zucca e dio solo sa quale altra leccornia, non potete fare a meno di assaggiare Le scarpe di Anita. Scarpe da tango delle migliori marche per tutti i gusti direttamente da Buenos Aires e made in Italy marchio Anita.

In effetti è un po’ fuori mano ma ci si arriva facilmente dalla Modena-Brennero (uscita proprio a Pegognaga) o, come abbiamo fatto noi, dopo una rilassante passeggiata in mezzo a questa magnifica campagna.


12 Lug

Se questo non è un tradimento…

Doriana balla un’intera tanda degli otros… ecco la prova!


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01 Lug

El conventillo

Dal 1869 al 1904 la popolazione in Argentina aumentò ben cinque volte. Molti gli Italiani immigrati da Liguria, Piemonte, Lombardia, che, in seguito a un peggioramento delle loro condizioni di vita, cercavano lavoro lontano.

Al loro arrivo venivano accolti dal Hotel de Inmigrantes , ( llegada de los inmigrantes ) nel porto di Buenos Aires, ma poi dovevano cercarsi un’abitazione. Il conventillo diventò la dimora piu’ abituale e popolare.

Il conventillo era “un lugar o casa de la vecindad de aspecto pobre y con muchas habitaciones, en cada una de las cuales vive uno o varios individuos” ( Jose Gobello )
Era un edificio, inizialmente residenza di una famiglia dell’alta borghesia, poi anche costruito appositamente, costituito da una serie di stanze, in ognuna delle quali viveva una famiglia, con servizi in comune.

Il conventillo aveva quasi sempre un grande cortile rettangolare con delle vasche in cemento al centro, per lavare panni e persone, gabinetti in fondo, e l’appartamento del custode verso la strada.

Le stanze si allineavano intorno al cortile, a volte chiuse solo da tende di paglia, con un piano superiore accessibile da un corridoio aperto comunicato con il cortile da una o due scale di ferro.

Non c’era limite alla quantità di persone che potevano occupare una stanza, normalmente tra una e cinque o sei, includendo numerosi bambini. La vita sociale si svolgeva nel cortile, dove gli ambulanti italiani parcheggiavano inoltre i loro carretti.

Nei cortili le note e i passi del tango uniscono le persone più di quel castigliano sgrammaticato che ciascuno si sforza di parlare…

Questi tipi di case erano molto comuni nel quartieri di Montserrat, Balvanera, Constitución, Barracas e La Boca.

Gallerie->El Conventillo

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21 Giu

Che abrazo!

Due amici, due vecchi milongheri, si rivedono dopo vent’anni. La gioia e lo stupore di incontrarsi a Milano e un miliardo di cose da dirsi. I vostri anarcronisti, rapidi come il fulmine, hanno documentato questa piccola grande emozione. :dd:

El Flaco Dani e Luisito Ferraris sul pianerottolo del Tangoy. Milano 20 giugno 2008

dani e luis

18 Giu

Per i musicisti

Le Edizioni Promusa (ed. Musicali) ci mandano in regalo il loro spartito de “La Cumparsita”. Ringraziamo e lo mettiamo volentieri a disposizione di tutti. Lo potete trovare nelle Gallerie alla sezione Musica oppure qui.

Ed. Promusa

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